OBIETTIVO – Evacuazione della popolazione e inizio soccorso
13. supportare la F9 per lāattivazione e gestione delle vie di fuga e delle aree di attesa per assistenza alla fuga e per la prima accoglienza
⢠Per le vie di fuga e le aree di attesa utilizzare soprattutto P.T. e i P.T. psicologico della F3, in caso di insufficienza la F3 effettua richiesta alla catena Co.Co. (LāALLEGATO O.1);
14. supportare la F9 per lāattivazione e gestione dellāevacuazione orizzontale della popolazione presso le aree di attesa idonee;
15. Il Sindaco, se non sufficienti e-o non più disponibili e-o non più idonee le aree e-o strutture di ricovero-accoglienza, può precettare gli esercizi commerciali idonei indispensabili allāaccoglienza della popolazione (ALLEGATO P). Supporta per far rispettare le ordinanze e gestire nuovo Sistema di cancelli, viabilitĆ m vie di fuga e aree e-o strutture di P.C.. Ogni referente di funzione comunica immediatamente sia alla popolazione sia alla catena di Co.Co. le modifiche;
16. supportare la F9 per lāattivazione e gestione delle aree e-o strutture di accoglienza;
17. coordinate la sistemazione presso le aree di accoglienza e- ammassamento dei materiali, mezzi e personale forniti dalla Regione, dalla Prefettura ā UTG e dalla Provincia;
18. supporta la F2 per lāattivazione e gestione di un posto medico avanzato;
19. eseguire azioni come al punto 8 FASE B;
20. accertati dellāavvenuta completa evacuazione delle aree a rischio, se ordinato, e di quelle colpite dallāevento
7. Supporta la F1 nellāacquisire costantemente informazioni sullāevento;
8. supporta la F6 nellāindividuare e circoscrivere lāarea colpita e-o lāarea da delimitare
⢠NOTA: se i presidi territoriali non sono sufficienti o disponibili effettua richiesta alla catena Co.Co. (ALLEGATO O.1);
9. Supporta la F1 nellāaccertarsi della presenza sul luogo dellāevento di altre strutture operative, sanitarie e preposte al soccorso tecnico urgente;
10. Supporta la F7 nel controllo del resto del territorio a rischio e per verificare che la percorribilitĆ delle infrastrutture viarie, soprattutto quelle di accessibilitĆ e di connessione, sia mantenuta
⢠in caso di eventi su una infrastruttura di accessibilitĆ o connessione, senza la quale sia impossibile lāevacuazione e-o lāarrivo dei soccorsi ed enti esterni in generale dai supporto;
11.supporta la F7 nellāapplicazione delle ordinanze per chiusura area (ALLEGATO E), attivazione cancelli (ALLEGATO E.1), attivazione viabilitĆ alternativa (ALLEGATO E.1);
OBIETTIVO – Inizio soccorso i referenti di funzione hanno i dati necessari per coordinare e indirizzare efficacemente le strutture di pronto intervento
21. Sindaco aggiorna gli enti sovra comunali sullāevoluzione dellāevento e le azioni intraprese e quelle che si intende intraprendere (ALLEGATO M);
22. Coordina con tutti i referenti di funzione, enti di soccorso e catena di Co.Co.
OBIETTIVO – Informativa alla popolazione
14. Sindaco con la F9 avviate i messaggi di informazione alla popolazione
⢠NOTA: in particolare tre comunicazioni sono importanti, uno per la popolazione allāinterno dellāarea colpita dallāevento, uno per la popolazione fuori dallāarea dellāevento ed uno per la popolazione fuori dallāarea dellāevento, ma in aree a rischio;
⢠NOTA: se non dotato di sistemi multimediali e multicanali utilizzare i P.T. della F3 per lāinformativa della popolazione fuori dallāarea dellāevento, i P.T. F3 e F7 per lāinformativa della popolazione fuori dallāarea dellāevento, ma in aree a rischio, i P.T. della F7 e F2 per lāinformativa della popolazione allāinterno dellāarea colpita dallāevento. Entra in supporto la F4 per materiali e mezzi;
⢠Lāinformativa delle tre comunicazioni deve avere contenuti, tenori e azioni da eseguire diversi. La base, però, ĆØ quella di diffondere le pratica di auto salvamento e buon comportamento. Lāinformativa della popolazione fuori dallāarea dellāevento deve puntare a calmare, e a non far intasare le strade e le aree di P.C. Lāinformativa della popolazione fuori dallāarea dellāevento, ma in aree a rischio, deve essere modulata in base alle condizioni del momento e al livello di rischio dellāarea, quindi o puntando ad un evacuazione preventiva in sicurezza presso le aree di attesa o, invece, puntando a non far intasare le strade e le aree di P.C. Lāinformativa della popolazione allāinterno dellāarea colpita dallāevento deve ovviamente puntare a fornire le indicazioni di una corretta evacuazione, se possibile, ad indicare le vie di fuga e le aree di P.C., oltre come per tutti gli altri messaggi, a diffondere le pratica di auto salvamento e buon comportamento. (ALLEGATO E) per evacuazioni;
ā¢In caso di insufficienza effettua richiesta alla catena Co.Co. (LāALLEGATO O.1);
15. Sindaco con la F9, in caso di coinvolgimento di aziende a rischio industriale ad incidente rilevante, assicurati di avviare il Piano di emergenza specifico e le comunicazioni specifiche
OBIETTIVI – Coordinamento con i P.T., circoscrivere e individuare lāarea colpita, istituire il sistema di cancelli, coordinamento per inizio fase di soccorso
10. Sindaco emetti ordinanze per chiusura area (ALLEGATO E), attivazione cancelli (ALLEGATO E.1), attivazione viabilitĆ alternativa (ALLEGATO E.2) e trametti agli enti sovra comunali;
11. Sindaco e F1, decidere se lāevento sta determinando il superamento dellāautosufficienza nella gestione dellāemergenza;
⢠NOTA: SECONDA COMPARAZIONE tra il valore A rappresentato dal n. e tipo di personale, mezzi e materiali indispensabili per la gestione dellāemergenza ed il valore B rappresentato dal n. e tipo di personale, mezzi e materiali disponibili, ossia interni e convenzionati. Al superamento del rapporto a favore del valore A il comune dichiara la propria insufficienza nella gestione dellāevento e attiva tutte le richieste verso la Co.Co.;
⢠In caso di insufficienza nella gestione dellāevento il sindaco attiva la Co.Co. (sindaco invia LāALLEGATO O e ogni referenti di funzione usa LāALLEGATO O.1);
12. F1 assicurati che non vi siano industrie ad incidente rilevante coinvolte. Nel caso ci fossero, coinvolgendo gli altri referenti di funzione ed il Sindaco, avvia immediatamente le comunicazioni agli enti sovra comunali ed il Piano di emergenza specifico
⢠NOTA: in tal caso vedi le POS specifiche del rischio NoT e del rischio industriale;
3.Il Sindaco emana le ordinanze per lāattivazione dei P.T. e del VOPC (ALLEGATO C e ALLEGATO D);
4.Sindaco, emissione delle ordinanze per la chiusura delle attivitĆ di ogni grado e genere, tra cui ALLEGATO G, ALLEGATO H, ALLEGATO I;
5.Sindaco, con la collaborazione della F9, comunica alla popolazione lāattivazione del COC, della fase di allarme e chiede di adottare le misure di autoprotezione
TUTTI i Referenti di Funzione
OBIETTIVI –Ā Prima comunicazione alla popolazione – attivare i P.T. ā attivare mezzi e materiali – prime comunicazioni e-o richieste agli enti sovra comunali e enti gestori di servizi ā organizzazione operativa delle fasi successive
Ogni referente di funzione, per la creazione dei P.T. e per predisporre una rapida risposta, convoca le proprie risorse in termini di personale, mezzi e materiali e allerta le strutture necessarie
3.organizza in collaborazione con la F2, F3 e F7 tipo e numero congruo di P.T. per eseguire lāinformazione alla popolazione. Allerta quindi le squadre individuate per la diramazione dei messaggi di allarme alla popolazione con il supporto delle squadre di volontariato;
4. organizza in collaborazione con la F2, F3 e F7 tipo e numero congruo di P.T. per eseguire lāattivazione delle aree di p.c. e delle vie di fuga5. organizza in collaborazione con la F2, F3 e F7, tipo e numero congruo di P.T. per eseguire lāevacuazione della popolazione
5.organizza in collaborazione con la F2, F3 e F7, tipo e numero congruo di P.T. per eseguire lāevacuazione della popolazione
OBIETTIVO – Evacuazione della popolazione e inizio soccorso
7. assicurati il mantenimento ed il funzionamento delle TLC tra P.T., referenti di funzione ed enti esteri;
Ogni referente di funzione, per la creazione dei P.T. e per predisporre una rapida risposta, convoca le proprie risorse in termini di personale, mezzi e materiali e allerta le strutture necessarie
2. convoca tecnici e maestranze delle societĆ erogatrici dei servizi primari, attiva e gestisce le comunicazioni verso e dĆ le scuole di ogni ordine e grado;
3. attiva il coordinamento con i rappresentanti degli enti e delle societĆ erogatrici dei servizi primari e-o preallertale per eseguire il blocco dei servizi in caso di conferma da parte della F1 e Sindaco;
4. Fornisci alle aziende erogatrici dei servizi essenziali lāelenco degli edifici strategici nonchĆ© delle aree e-o strutture adibite allāaccoglienza della popolazione, e-o qualsiasi altra area e-o struttura attivata per il superamento dellāemergenza, per i quali ĆØ necessario garantire la continuitĆ dei servizi stessi;
5. assicurati un collegamento con gli istituti scolastici di ogni grado e genere
Prosegue le azioni intraprese nei punti precedenti, se non concluse;
– Comunica lungo la catena di comando e controllo;
– Supporta le altre funzioni;
– Supporta il sindaco;
– Avvia le azioni delle fasi successive se possibile e-o necessario;
PREPARAZIONE FASE OPERATIVA
OBIETTIVI – Attivazione struttura di coordinamento comunale ā attivazione comunicazioni enti sovra comunali
1. Recarsi al C.O.C. e attivare la propria funzione
⢠NOTA: I referenti si recano al COC. Non lasciare la sala operativa comunale e rendersi operativi per le comunicazioni e ogni azioni utile
OBIETTIVO – Messa in sicurezza dei soccorsi e dellāarea
21. Supporta la F5 nellāindividuazione degli elementi a rischio (reti idriche, elettriche, gas, ecc.) che possono essere coinvolti nellāevento in corso, come effetto indotto
OBIETTIVI – Attivazione struttura di coordinamento comunale ā attivazione comunicazioni enti sovra comunali
1.Recarsi al C.O.C. e attivare la propria funzione
⢠NOTA: I referenti si recano al COC. Non lasciare la sala operativa comunale e rendersi operativi per le comunicazioni e ogni azioni utile
OBIETTIVO – Messa in sicurezza dei soccorsi e dellāarea
Prosegue le azioni intraprese nei punti precedenti, se non concluse;
– Comunica lungo la catena di comando e controllo;
– Supporta e coordina le funzioni del COC;
– Esegue comunicati stampa;
– Avvia le azioni delle fasi successive se possibile e-o necessario;
| TIPOLOGIA | SPECIALIZZAZIONE MEZZI |
| Potabilizzazione e depurazione | |
| Ā | Mezzi di disinquinamento |
| Ā | Aspiratori di olio in galleggiamento |
| Ā | Aspiratori prodotti petroliferi |
| Ā | Disperdenti prodotti petroliferi |
| Ā | Solventi antiquinanti |
| Ā | Draga aspirante |
| Ā | Assorbente liquido |
| Ā | Servizio igienico semovente |
| Attrezzature di protezione personale | |
| Ā | Attrezzature di protezione personale |
| Materiali antincendio e Ignifughi | |
| Ā | Materiali antincendio e Ignifughi |
| Gruppi elettrogeni e fonti energetiche | |
| Ā | Gruppi elettrogeni e fonti energetiche |
| Pompe Idrovore | |
| Ā | Pompe Idrovore |
| Illuminazione | |
| Ā | illuminazione |
| Attrezzi da lavoro | |
| Ā | Motoseghe |
| Ā | Manichette |
| Ā | Lance |
| Attrezzi da lavoro- Battifiamma* | Battifiamma |
| Ā | Nastri per traino |
| Attrezzature murarie | |
| Ā | Attrezzature murarie |
| UnitĆ cinofile | |
| Ā | UnitĆ cinofile |
| Prefabbricati | |
| Ā | Prefabbricati leggeri |
| Ā | Prefabbricati pesanti |
| Roulottes | |
| Ā | Wc per roulottes |
| Ā | Materiale da campeggio |
| Ā | Tende da campo |
| Ā | Tende per persone |
| Ā | Tende Pneumatica* |
| Ā | Gazebo |
| Ā | Tende per servizi igienici |
| Ā | Tende per servizi speciali |
| Ā | Teloni impermeabili |
| Cucine da campo | |
| Ā | Cucine da campo |
| Containers | |
| Ā | Containers da campo |
| Ā | Containers per docce |
| Ā | Containers servizi |
| Ā | Containers dormitori |
| Effetti letterecci | |
| Ā | Branda |
| Ā | Materassi |
| Ā | coperte |
| Ā | Lenzuola |
| Ā | cuscini |
| Ā | Federe per cuscini |
| Ā | Sacchi a pelo |
| Abbigliamento | |
| Ā | vestiario |
| Ā | Calzature |
| Ā | Stivali in gomma |
| Materiale da costruzione | |
| Ā | Carpenteria leggera |
| Ā | Carpenteria pesante |
| Ā | Laterizi |
| Ā | Travi per ponti |
| Ā | Legname |
| Ā | Ferramenta |
| Materiale di uso vario | |
| Ā | Sali alimentari |
| Ā | Sale marino |
| Ā | Salgemma |
| Ā | saleantigelo |
| Ā | Liquidi antigelo |
| Generi alimentari di conforto | |
| Ā | Generi alimentari |
| Ā | Generi di conforto |
| Attrezzature radio e telecomunicazioni | |
| Ā | Radiotrasmittente fissa |
| Ā | Radiotrasmittente veicolare |
| Ā | Radiotrasmittente portatile |
| Ā | Ripetitori |
| Ā | Antenne fisse |
| Ā | Antenne mobili |
| Attrezzatura informatica | |
| Ā | Personal computer portatili |
| Ā | Personal computer da ufficio |
| Macchine dāufficio | |
| Ā | Macchine per scrivere portatili |
| Ā | Macchine per scrivere per ufficio |
| Macchine da stampa | |
| Ā | Fotocopiatrici |
| Ā | Macchine da ciclostile |
| Transenne | |
| Ā | Transenne |
| Droni | |
| Droni |