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Visso RII


DI.VAL. Srl

Servizi di gestione della pianificazione, delle emergenze e digitalizzazione del territorio

Sede Legale
Via Arano, 98 – Ovindoli (AQ) – 67046

Sede Operativa
Via Camposampiero, 173 – Roma – 00191

Responsabile Area tecnica
Dott. Di.Ma. Roberto Valmarin
(+39) 333 28 51 022
divalconsulenze@gmail.com

Responsabile Area Amministrativa
Dott. Daniele Di Cintio
(+39) 333 63 41 627
amministrazionedival@gmail.com

P.Iva 01937050662

PEC: di.val@legalmail.it

EVACUZIONE DELLA POPOLAZIONE
OBIETTIVO – Evacuazione della popolazione e inizio soccorso
12. con i P.T. della F2 e F3 e con supporto della F4, attiva e gestisci le vie di fuga e le aree di attesa per assistenza alla fuga e per la prima accoglienza
➢ Per le vie di fuga e le aree di attesa utilizzare soprattutto P.T. e i P.T. psicologico della F3, in caso di insufficienza la F3 effettua richiesta alla catena Co.Co. (L’ALLEGATO O.1);
➢ Si coordina con la F5 per l’evacuazione delle scuole di ogni ordine e grado;
13. Sentito il Sindaco tramite i P.T. della F7, F2, F3 e con supporto della F4, attiva e gestisci l’evacuazione orizzontale della popolazione presso le aree di attesa idonee (sindaco ALLEGATO E)
➢ L’evacuazione della popolazione comporta l’intervento di un numero importante di personale, in caso di insufficienza effettua richiesta alla catena Co.Co. (L’ALLEGATO O.1);
➢ Per l’evacuazione utilizza soprattutto i P.T. della F7 e F2;
14. Il Sindaco, se non sufficienti e-o non più disponibili e-o non più idonee le aree e-o strutture di ricovero-accoglienza precetta gli esercizi commerciali idonei indispensabili all’accoglienza della popolazione (ALLEGATO P)
➢ Gli esercizi idonei sono individuati dalla F1 e F6;
➢ La nuova viabilità e sistemi di cancelli sono individuati dalla F1;
➢ Fa rispettare l’ordinanza e attiva i nuovi cancelli e viabilità la F7;
➢ Recepisce i nuovi percorsi la F9 per l’evacuazione della popolazione;
➢ F1 individua nuove vie di fuga e le comunica alla F9 per la gestione e attivazione;
➢ F9 si coordina con F2, F3, F7 per la gestione delle nuove aree e-o strutture e delle vie di fuga e la F5 per garantire i servizi;
➢ Ogni referente di funzione comunica immediatamente sia alla popolazione sia alla catena di Co.Co. le modifiche;
15. con i P.T. della F2 e F3 e con supporto della F4, attiva le aree e-o le strutture di ricovero
➢ In caso di insufficienza effettua richiesta alla catena Co.Co. (L’ALLEGATO O.1);
16. La F2 ti comunica l’attivazione delle squadre di soccorso sanitario e psicologico inviate presso le aree di P.C. e situazioni di interesse relativo allo stato psicologico della popolazione e aggiornala su situazioni critiche e-o di emergenza sanitaria di ogni tipo in atto o avvenute;
17. Recepisci le informazioni sul posto medico avanzato da parte della F2
18. tramite i P.T. presenti nelle aree di P.C. provvedi al censimento della popolazione evacuata evidenziando l’eventuale presenza di stranieri specificandone la nazionalità
➢ Eseguire in collaborazione con ufficio anagrafe. Assicurati di coordinare bene i P.T. siti nelle diverse aree di P.C. e di far dialogare i risultati dei censimenti;
➢ È fondamentale il censimento della popolazione sia per potersi accertare dell’avvenuta evacuazione sia per poter, con maggiore efficacia e soprattutto rapidità, individuare le persone coinvolte nell’evento;
19. tramite i P.T. presenti nelle aree di P.C. garantisci la prima assistenza alla popolazione e le informazioni;
20. F9 tramite i P.T. presenti nelle aree di P.C. provvedi al ricongiungimento delle famiglie;
21. F7 tramite i P.T. accertati dell’avvenuta completa evacuazione delle aree a rischio, se ordinato, e di quelle colpite dall’evento.
AVVIO INFORMAZIONE ALLA POPOLAZIONE DI DETTAGLIO
OBIETTIVO – Informativa alla popolazione
9. Sindaco con la F9 avviate i messaggi di informazione alla popolazione
➢ NOTA: in particolare tre comunicazioni sono importanti, uno per la popolazione all’interno dell’area colpita dall’evento, uno per la popolazione fuori dall’area dell’evento ed uno per la popolazione fuori dall’area dell’evento, ma in aree a rischio;
➢ NOTA: se non dotato di sistemi multimediali e multicanali utilizzare i P.T. della F3 per l’informativa della popolazione fuori dall’area dell’evento, i P.T. F3 e F7 per l’informativa della popolazione fuori dall’area dell’evento, ma in aree a rischio, i P.T. della F7 e F2 per l’informativa della popolazione all’interno dell’area colpita dall’evento. Entra in supporto la F4 per materiali e mezzi;
➢ L’informativa delle tre comunicazioni deve avere contenuti, tenori e azioni da eseguire diversi. La base, però, è quella di diffondere le pratica di auto salvamento e buon comportamento.
L’informativa della popolazione fuori dall’area dell’evento deve puntare a calmare, e a non far intasare le strade e le aree di P.C. L’informativa della popolazione fuori dall’area dell’evento, ma in aree a rischio, deve essere modulata in base alle condizioni del momento e al livello di rischio dell’area, quindi o puntando ad un evacuazione preventiva in sicurezza presso le aree di attesa o, invece, puntando a non far intasare le strade e le aree di P.C. L’informativa della popolazione all’interno dell’area colpita dall’evento deve ovviamente puntare a fornire le indicazioni di una corretta evacuazione, se possibile, ad indicare le vie di fuga e le aree di P.C., oltre come per tutti gli altri messaggi, a diffondere le pratica di auto salvamento e buon comportamento. (ALLEGATO E) per evacuazioni;
➢ In caso di insufficienza effettua richiesta alla catena Co.Co. (L’ALLEGATO O.1);
10. Sindaco con la F9, in caso di coinvolgimento di aziende a rischio industriale ad incidente rilevante, assicurati di avviare il Piano di emergenza specifico e le comunicazioni specifiche;
11. F9, tramite i P.T. della F3, assicurati della reale disponibilità sia di alloggio presso le strutture e aree di accoglienza individuate nel PEC sia delle principali strutture ricettive nella zona;

 

EVACUZIONE DELLA POPOLAZIONE

OBIETTIVO – Evacuazione della popolazione e inizio soccorso

13. supportare la F9 per l’attivazione e gestione delle vie di fuga e delle aree di attesa per assistenza alla fuga e per la prima accoglienza

➢ Per le vie di fuga e le aree di attesa utilizzare soprattutto P.T. e i P.T. psicologico della F3, in caso di insufficienza la F3 effettua richiesta alla catena Co.Co. (L’ALLEGATO O.1);

14. supportare la F9 per l’attivazione e gestione dell’evacuazione orizzontale della popolazione presso le aree di attesa idonee;

15. Il Sindaco, se non sufficienti e-o non più disponibili e-o non più idonee le aree e-o strutture di ricovero-accoglienza, può precettare gli esercizi commerciali idonei indispensabili all’accoglienza della popolazione (ALLEGATO P). Supporta per far rispettare le ordinanze e gestire nuovo Sistema di cancelli, viabilitàm vie di fuga e aree e-o strutture di P.C.. Ogni referente di funzione comunica immediatamente sia alla popolazione sia alla catena di Co.Co. le modifiche;

16. supportare la F9 per l’attivazione e gestione delle aree e-o strutture di accoglienza;

17. coordinate la sistemazione presso le aree di accoglienza e- ammassamento dei materiali, mezzi e personale forniti dalla Regione, dalla Prefettura – UTG e dalla Provincia;

18. supporta la F2 per l’attivazione e gestione di un posto medico avanzato;

19. eseguire azioni come al punto 8 FASE B;

20. accertati dell’avvenuta completa evacuazione delle aree a rischio, se ordinato, e di quelle colpite dall’evento

 

AVVIO FASE OPERATIVA E CONOSCITIVA
OBIETTIVI – Coordinamento con i P.T., circoscrivere e individuare l’area colpita, istituire il sistema di cancelli, coordinamento per inizio fase di soccorso
5. Supporta la F1 nell’acquisire costantemente informazioni sull’evento;
6. supporta la F6 nell’individuare e circoscrivere l’area colpita e-o l’area da delimitare
➢ NOTA: se i presidi territoriali non sono sufficienti o disponibili effettua richiesta alla catena Co.Co. (ALLEGATO O.1);
7. Supporta la F1 nell’accertarsi della presenza sul luogo dell’evento di altre strutture operative, sanitarie e preposte al soccorso tecnico urgente;
8. controllo del resto del territorio a rischio e per verificare che la percorribilità delle infrastrutture viarie, soprattutto quelle di accessibilità e di connessione, sia mantenuta
➢ in caso di eventi su una infrastruttura di accessibilità o connessione, senza la quale sia impossibile l’evacuazione e-o l’arrivo dei soccorsi ed enti esterni in generale dai supporto;
9. applica le ordinanze per chiusura area (ALLEGATO E), attivazione cancelli (ALLEGATO E.1), attivazione viabilità alternativa (ALLEGATO E.1);
AVVIO SOCCORSI
OBIETTIVO – Inizio soccorso i referenti di funzione hanno i dati necessari per coordinare e indirizzare efficacemente le strutture di pronto intervento
16. Entra in supporto alle funzioni in azione

17. effettua le comunicazioni di prima informazione e quelle di aggiornamento al sindaco e referenti di funzione COC;

18. effettua le comunicazioni di prima informazione e quelle di aggiornamento lungo la catena di comando ed enti utili (ALLEGATO M);
EVACUZIONE DELLA POPOLAZIONE
OBIETTIVO – Informativa alla popolazione
14. Il Sindaco, se non sufficienti e-o non più disponibili e-o non più idonee le aree e-o strutture di ricovero-accoglienza, può precettare gli esercizi commerciali idonei indispensabili all’accoglienza della popolazione (ALLEGATO P). Supporta nell’individuazione delle nuove aree e-o strutture e vie di fuga. Ogni referente di funzione comunica immediatamente sia alla popolazione sia alla catena di Co.Co. le modifiche;
AVVIO FASE OPERATIVA E CONOSCITIVA
OBIETTIVI – Coordinamento con i P.T., circoscrivere e individuare l’area colpita, istituire il sistema di cancelli, coordinamento per inizio fase di soccorso
4. acquisisci informazioni sull’evento tramite o i presidi territoriali che sono in azione di monitoraggio sul territorio da fasi precedenti o che sono appositamente inviati e-o tramite uno o più tecnici inviati sul territorio;
5. con il supporto in pianificazione della F1 e operativo delle F3 e F7 e-o dei tuoi P.T., individua e circoscrivi l’area colpita e-o l’area da delimitare
➢ NOTA: se i presidi territoriali non sono sufficienti o disponibili effettua richiesta alla catena Co.Co. (ALLEGATO O.1);
➢ NOTA: Mantieni il flusso di comunicazione costante con i P.T. per la comprensione dello sviluppo delle problematiche, dei danni e per indirizzare le azioni da eseguire;
6. con il supporto delle F3 e F7, invia P.T. per il controllo del resto del territorio a rischio e per verificare che la percorribilità delle infrastrutture viarie, soprattutto quelle di accessibilità e di connessione, sia mantenuta
➢ NOTA: È fondamentale mantenere l’operatività della maggior parte delle funzioni strategiche per l’emergenza, la loro accessibilità e connessione con il contesto territoriale sia per proseguire nel coordinamento dell’emergenza sia per permettere agli enti sovra comunali l’invio dei supporti;
➢ NOTA: in caso di eventi su una infrastruttura di accessibilità o connessione, senza la quale sia impossibile l’evacuazione e-o l’arrivo dei soccorsi ed enti esterni in generale, la F1 e F6 coordinano la F3, F7 e F4 per l’urgente ripristino;
7. Fornisce i dati acquisiti ed elaborati alla F1;
EVACUZIONE DELLA POPOLAZIONE
OBIETTIVO – Evacuazione della popolazione e inizio soccorso
6. supporta la F9 per l’evacuazione delle scuole di ogni ordine e grado;
7. Il Sindaco, se non sufficienti e-o non più disponibili e-o non più idonee le aree e-o strutture di ricovero-accoglienza, può precettare gli esercizi commerciali idonei indispensabili all’accoglienza della popolazione (ALLEGATO P). Supporta per la gestione delle nuove aree e-o strutture e vie di fuga. Ogni referente di funzione comunica immediatamente sia alla popolazione sia alla catena di Co.Co. le modifiche;
8. in caso di sospensione dei servizi, assicurati, coordinandoti con le aziende erogatrici, che gli edifici strategici e le aree di protezione civile siano serviti dai servizi essenziali. In caso di insufficienza effettua richiesta alla catena Co.Co. (L’ALLEGATO O.1)
➢ In caso di impossibilità di coordinamento con le aziende erogatrici assicurati, in collaborazione con la F4, che gli edifici strategici abbiano i servizi essenziali per poter rimanere operativi;
➢ In caso di impossibilità di coordinamento con le aziende erogatrici assicurati, in collaborazione con la F4, che le aree di attesa e le aree e-o strutture di accoglienza e-o ammassamento abbiano i servizi essenziali per poter rimanere operative e accogliere la popolazione ed i soccorritori;
9. coordinate la sistemazione presso le aree di accoglienza e- ammassamento dei materiali, mezzi e personale forniti dalla Regione, dalla Prefettura – UTG e dalla Provincia;
10. in caso di sospensione dei servizi supporta la F5 nel mantenere i servizi essenziali presso gli edifici strategici e le aree di protezione civile;
11. supporta la F2 per l’attivazione e gestione di un posto medico avanzato;
EVACUZIONE DELLA POPOLAZIONE
OBIETTIVO – Evacuazione della popolazione e inizio soccorso
11. supportare la F9 per l’attivazione e gestione dell’evacuazione orizzontale della popolazione presso le aree di attesa idonee;
12. invia i materiali e i mezzi necessari ad assicurare sia l’attivazione e la successiva gestione delle aree di protezione civile
13. Il Sindaco, se non sufficienti e-o non più disponibili e-o non più idonee le aree e-o strutture di ricovero-accoglienza, può precettare gli esercizi commerciali idonei indispensabili all’accoglienza della popolazione (ALLEGATO P). Supporta per la gestione delle nuove aree e-o strutture e vie di fuga. Ogni referente di funzione comunica immediatamente sia alla popolazione sia alla catena di Co.Co. le modifiche;
14. coordinate la sistemazione presso le aree di accoglienza e- ammassamento dei materiali, mezzi e personale forniti dalla Regione, dalla Prefettura – UTG e dalla Provincia;
15. in caso di sospensione dei servizi supporta la F5 nel mantenere i servizi essenziali presso gli edifici strategici e le aree di protezione civile;
16. supporta la F2 per l’attivazione e gestione di un posto medico avanzato;
17. supporta la F7 come al punto 10 FASE B;

 

AVVIO FASE OPERATIVA E CONOSCITIVA
OBIETTIVI – Coordinamento con i P.T., circoscrivere e individuare l’area colpita, istituire il sistema di cancelli, coordinamento per inizio fase di soccorso
5. Supporta la F1 nell’accertarsi della presenza sul luogo dell’evento di altre strutture operative, sanitarie e preposte al soccorso tecnico urgente;
6. Supporta la F7 nel controllo del resto del territorio a rischio e per verificare che la percorribilità delle infrastrutture viarie, soprattutto quelle di accessibilità e di connessione, sia mantenuta
➢ in caso di eventi su una infrastruttura di accessibilità o connessione, senza la quale sia impossibile l’evacuazione e-o l’arrivo dei soccorsi ed enti esterni in generale dai supporto;
7. supporta la F7 nell’applicazione delle ordinanze per chiusura area (ALLEGATO E), attivazione cancelli (ALLEGATO E.1), attivazione viabilità alternativa (ALLEGATO E.1);
8. supporta la F2 per l’evacuazione;
EVACUZIONE DELLA POPOLAZIONE
OBIETTIVO – Evacuazione della popolazione e inizio soccorso
15. supportare la F9 per l’attivazione e gestione delle vie di fuga e delle aree di attesa per assistenza alla fuga e per la prima accoglienza
➢ Per le vie di fuga e le aree di attesa utilizzare soprattutto P.T. e i P.T. psicologico della F3, in caso di insufficienza la F3 effettua richiesta alla catena Co.Co. (L’ALLEGATO O.1);
16. supportare la F9 per l’attivazione e gestione dell’evacuazione orizzontale della popolazione presso le aree di attesa idonee;
17. Il Sindaco, se non sufficienti e-o non più disponibili e-o non più idonee le aree e-o strutture di ricovero-accoglienza, può precettare gli esercizi commerciali idonei indispensabili all’accoglienza della popolazione (ALLEGATO P). Supporta per la gestione delle nuove aree e-o strutture e vie di fuga. Ogni referente di funzione comunica immediatamente sia alla popolazione sia alla catena di Co.Co. le modifiche;
18. supportare la F9 per l’attivazione e gestione delle aree e-o strutture di accoglienza;
19. coordinate la sistemazione presso le aree di accoglienza e- ammassamento dei materiali, mezzi e personale forniti dalla Regione, dalla Prefettura – UTG e dalla Provincia;
20. supporta la F2 per l’attivazione e gestione di un posto medico avanzato;
21. supporta la F7 come al punto 10 FASE B;
AVVIO FASE OPERATIVA E CONOSCITIVA
OBIETTIVI – Coordinamento con i P.T., circoscrivere e individuare l’area colpita, istituire il sistema di cancelli, coordinamento per inizio fase di soccorso

7. Supporta la F1 nell’acquisire costantemente informazioni sull’evento;

8. supporta la F6 nell’individuare e circoscrivere l’area colpita e-o l’area da delimitare

➢ NOTA: se i presidi territoriali non sono sufficienti o disponibili effettua richiesta alla catena Co.Co. (ALLEGATO O.1);

9. Supporta la F1 nell’accertarsi della presenza sul luogo dell’evento di altre strutture operative, sanitarie e preposte al soccorso tecnico urgente;

10. Supporta la F7 nel controllo del resto del territorio a rischio e per verificare che la percorribilità delle infrastrutture viarie, soprattutto quelle di accessibilità e di connessione, sia mantenuta

➢ in caso di eventi su una infrastruttura di accessibilità o connessione, senza la quale sia impossibile l’evacuazione e-o l’arrivo dei soccorsi ed enti esterni in generale dai supporto;

11.supporta la F7 nell’applicazione delle ordinanze per chiusura area (ALLEGATO E), attivazione cancelli (ALLEGATO E.1), attivazione viabilità alternativa (ALLEGATO E.1);

EVACUZIONE DELLA POPOLAZIONE
OBIETTIVO – Evacuazione della popolazione e inizio soccorso
9. Supporta la F9 nell’attivare e gestire le vie di fuga e le aree di attesa per assistenza alla fuga e per la prima accoglienza;
10. Supporta la F9 nell’attivare e gestire l’evacuazione orizzontale della popolazione presso le aree di attesa idonee;
11. Il Sindaco, se non sufficienti e-o non più disponibili e-o non più idonee le aree e-o strutture di ricovero-accoglienza, può precettare gli esercizi commerciali idonei indispensabili all’accoglienza della popolazione (ALLEGATO P). Supporta per l’informazione e l’assistenza alla popolazione. Ogni referente di funzione comunica immediatamente sia alla popolazione sia alla catena di Co.Co. le modifiche;
12. Supporta la F9 nell’attivare e gestire le aree e-o strutture di ricovero;
13. attiva le squadre di soccorso sanitario e psicologico da inviare presso le aree di P.C. e coordinane le attività;
➢ Comunica alla F9 situazioni di interesse relativo allo stato psicologico della popolazione e aggiornala su situazioni critiche e-o di emergenza sanitaria di ogni tipo in atto o avvenute;
14. sentito il Sindaco e la catena di comando, attiva o supporto l’attivazione, tramite i P.T. tuoi e-o della F3 e-o della F7 e della F4 per i materiali ed i mezzi e F5 per i servizi essenziali, di un posto medico avanzato presso l’area di ammassamento e-o altra area idonea e-o indicata nel PEC
PREPARAZIONE FASE OPERATIVA
TUTTI i Referenti di Funzione
OBIETTIVI – Prima comunicazione alla popolazione – attivare i P.T. – attivare mezzi e materiali – prime comunicazioni e-o richieste agli enti sovra comunali e enti gestori di servizi – organizzazione operativa delle fasi successive
Ogni referente di funzione, per la creazione dei P.T. e per predisporre una rapida risposta, convoca le proprie risorse in termini di personale, mezzi e materiali e allerta le strutture necessarie

2. convoca tramite la F3, il VOPC specializzato in sanitario e supporto psicologico;
3. sentito il sindaco, attiva il coordinamento con le strutture sanitarie per provvedere al successivo trasferimento delle persone fragili evacuate (sindaco ALLEGATO E) a seguito dell’evento ed eventuali persone rimaste colpite dall’evento;
4. supporta la F9 nell’organizzare tipo e numero congruo di P.T. per eseguire l’informazione alla popolazione. Supporta nell’allertare quindi le squadre individuate per la diramazione dei messaggi di allarme alla popolazione con il supporto delle squadre di volontariato
AVVIO SOCCORSI
OBIETTIVO – Iinizio soccorso i referenti di funzione hanno i dati necessari per coordinare e indirizzare efficacemente le strutture di pronto intervento
22. Entra in supporto alle funzioni in azione
23. effettua le comunicazioni di prima informazione e quelle di aggiornamento al sindaco e referenti di funzione COC;
24. effettua le comunicazioni di prima informazione e quelle di aggiornamento lungo la catena di comando ed enti utili (ALLEGATO M);
EVACUAZIONE DELLA POPOLAZIONE
OBIETTIVO – Informativa alla popolazione
20. Il Sindaco, se non sufficienti e-o non più disponibili e-o non più idonee le aree e-o strutture di ricovero-accoglienza, può precettare gli esercizi commerciali idonei indispensabili all’accoglienza della popolazione (ALLEGATO P). Supporta nell’individuazione delle nuove aree e-o strutture e vie di fuga. Ogni referente di funzione comunica immediatamente sia alla popolazione sia alla catena di Co.Co. le modifiche
AVVIO INFORMAZIONE ALLA POPOLAZIONE DI DETTAGLIO
OBIETTIVO – Informativa alla popolazione
18. Il Sindaco, se non sufficienti e-o non più disponibili e-o non più idonee le aree e-o strutture di ricovero-accoglienza il sindaco può precettare gli esercizi commerciali idonei indispensabili all’accoglienza della popolazione (ALLEGATO P). Supportalo nell’individuare detti esercizi, le nuove vie di fuga ed i cancelli, se necessario, così come la viabilità
alternativa e di accesso e provvedi alla creazione e-o modifica delle mappe. Comunica il tutto alla F7 per i blocchi e alla F9 e F2 per l’informazione e l’assistenza alla popolazione. Ogni referente di funzione comunica immediatamente sia alla popolazione sia alla catena di Co.Co. le modifiche;
19. Supporta la F5 nell’individuare gli elementi a rischio (reti idriche, elettriche, gas, ecc.) che possono essere coinvolti nell’evento in corso, come effetto indotto
AVVIO FASE OPERATIVA E CONOSCITIVA
OBIETTIVI – Coordinamento con i P.T., circoscrivere e individuare l’area colpita, istituire il sistema di cancelli, coordinamento per inizio fase di soccorso
6. acquisisci costantemente informazioni sull’evento tramite o i presidi territoriali che sono in azione di monitoraggio sul territorio da fasi precedenti o che sono appositamente inviati e-o tramite uno o più tecnici inviati sul territorio
7. supporta la F6 nell’individuare e circoscrivere l’area colpita e-o l’area da delimitare
➢ NOTA: se i presidi territoriali non sono sufficienti o disponibili effettua richiesta alla catena Co.Co. (ALLEGATO O.1);
8. accertati, tramite i P.T. tuoi e-o della F3 e-o della F7, della presenza sul luogo dell’evento di altre strutture operative, sanitarie e preposte al soccorso tecnico urgente
9. in caso di eventi su una infrastruttura di accessibilità o connessione, senza la quale sia impossibile l’evacuazione e-o l’arrivo dei soccorsi ed enti esterni in generale, coordinati con la F6, con il supporto operativo delle funzioni F2, F3, F4, F7, per l’urgente ripristino
10. tramite le informazioni ricevute dai P.T. e i dati creati dalla F6, mappa l’area da circoscrivere e l’area di danno, individua i sistemi dei cancelli, la viabilità di fuga, la viabilità di ingresso dei soccorsi, la viabilità alternativa, le aree di attesa da utilizzare;
11. trasmetti a tutti gli altri referenti di funzione la cartografia che indica le informazioni riportate al punto precedente;
12. con il Sindaco, decidere se l’evento sta determinando il superamento dell’autosufficienza nella gestione dell’emergenza;
➢ NOTA: SECONDA COMPARAZIONE
13. inserisci la cartografia che indica le informazioni riportate ai punti precedenti nell’allegato M, compilalo e tramettilo a tutti gli enti sovra comunali
14. assicurati che non vi siano industrie ad incidente rilevante coinvolte. Nel caso ci fossero, coinvolgendo gli altri referenti di funzione ed il Sindaco, avvia immediatamente le comunicazioni agli enti sovra comunali ed il Piano di emergenza specifico
➢NOTA: in tal caso vedi le POS specifiche del rischio NoT e del rischio industriale
PREPARAZIONE FASE OPERATIVA
TUTTI i Referenti di Funzione
OBIETTIVI – Prima comunicazione alla popolazione – attivare i P.T. – attivare mezzi e materiali – prime comunicazioni e-o richieste agli enti sovra comunali e enti gestori di servizi – organizzazione operativa delle fasi successive
Ogni referente di funzione, per la creazione dei P.T. e per predisporre una rapida risposta, convoca le proprie risorse in termini di personale, mezzi e materiali e allerta le strutture necessarie
2. convoca operai e ordini professionali convenzionati e-o utili;
3. conferma con il Sindaco alla F5 il blocco dei servizi, se ritenuto necessario e utile in questa fase preparativa;
4. con il Sindaco, determinare se si ha già in questa fase il superamento dell’autosufficienza nella gestione dell’emergenza;
➢ NOTA: PRIMA COMPARAZIONE tra il valore A rappresentato dal n. e tipo di personale, mezzi e materiali indispensabili per la gestione dell’emergenza ed il valore B rappresentato dal n. e tipo di personale, mezzi e materiali disponibili, ossia interni e convenzionati. Al superamento del rapporto a favore del valore A il comune dichiara alla Co.Co. la propria insufficienza nella gestione dell’evento e attiva tutte le richieste verso la Co.Co.;
5. anche durante l’evento, teneresi sempre informati sull’evoluzione delle condizioni metereologiche chiamando il CFR o tramite il sito ufficiale http://allarmeteo.regione.abruzzo.it/home
AVVIO SOCCORSI

OBIETTIVO – Inizio soccorso i referenti di funzione hanno i dati necessari per coordinare e indirizzare efficacemente le strutture di pronto intervento

21. Sindaco aggiorna gli enti sovra comunali sull’evoluzione dell’evento e le azioni intraprese e quelle che si intende intraprendere (ALLEGATO M);
22. Coordina con tutti i referenti di funzione, enti di soccorso e catena di Co.Co.

EVACUAZIONE DELLA POPOLAZIONE
OBIETTIVO – Evacuazione della popolazione e inizio soccorso
16. Sentito il Sindaco la F9 con i P.T. della F7, F2, F3 e con supporto della F4, attiva e gestisce l’evacuazione orizzontale della popolazione presso le aree di attesa idonee (sindaco ALLEGATO E);
➢ L’evacuazione della popolazione comporta l’intervento di un numero importante di personale, in caso di insufficienza effettua richiesta alla catena Co.Co. (L’ALLEGATO O.1);
➢ Per l’evacuazione utilizza soprattutto i P.T. della F7 e F2;
17. Il Sindaco, se non sufficienti e-o non più disponibili e-o non più idonee le aree e-o strutture di ricovero-accoglienza precetta gli esercizi commerciali idonei indispensabili all’accoglienza della popolazione (ALLEGATO P)
➢Gli esercizi idonei sono individuati dalla F1 e F6;
➢La nuova viabilità e sistemi di cancelli sono individuati dalla F1;
➢Fa rispettare l’ordinanza e attiva i nuovi cancelli e viabilità la F7;
➢Recepisce i nuovi percorsi la F9 per l’evacuazione della popolazione;
➢F1 individua nuove vie di fuga e le comunica alla F9 per la gestione e attivazione;
➢F9 si coordina con F2, F3, F7 per la gestione delle nuove aree e-o strutture e delle vie di fuga e la F5 per garantire i servizi;
➢Ogni referente di funzione comunica immediatamente sia alla popolazione sia alla catena di Co.Co. le modifiche
18. F2 sentito il Sindaco e la catena di comando, attiva o supporto l’attivazione, tramite i P.T. tuoi e-o della F3 e-o della F7 e della F4 per i materiali ed i mezzi e F5 per i servizi essenziali, di un posto medico avanzato presso l’area di ammassamento e-o altra area idonea e-o indicata nel PEC;
19. F7, tramite i P.T., accertati dell’avvenuta completa evacuazione dell’area. Se l’evacuazione non è terminata comunicalo al Sindaco e F9 e coordinati con la F9 per la conclusione a stretto giro dell’operazione. L’operazione prosegue fino alla completa evacuazione e non interrompe le successive operazioni;
20. Sindaco assicurati che gli enti sovra comunali e tutti gli enti di soccorso abbiano ricevuto i dati sull’area di danno, i cancelli e la viabilità alternativa. Assicurati che la F9 abbia inviato presso le aree di attesa e le vie di fuga i P.T. in collaborazione con la F3, F7 e F4 e che la F7 e la F3 abbiano attivato il sistema dei cancelli;
AVVIO INFORMAZIONE ALLA POPOLAZIONE DI DETTAGLIO

OBIETTIVO – Informativa alla popolazione

14. Sindaco con la F9 avviate i messaggi di informazione alla popolazione

➢ NOTA: in particolare tre comunicazioni sono importanti, uno per la popolazione all’interno dell’area colpita dall’evento, uno per la popolazione fuori dall’area dell’evento ed uno per la popolazione fuori dall’area dell’evento, ma in aree a rischio;
➢ NOTA: se non dotato di sistemi multimediali e multicanali utilizzare i P.T. della F3 per l’informativa della popolazione fuori dall’area dell’evento, i P.T. F3 e F7 per l’informativa della popolazione fuori dall’area dell’evento, ma in aree a rischio, i P.T. della F7 e F2 per l’informativa della popolazione all’interno dell’area colpita dall’evento. Entra in supporto la F4 per materiali e mezzi;
➢ L’informativa delle tre comunicazioni deve avere contenuti, tenori e azioni da eseguire diversi. La base, però, è quella di diffondere le pratica di auto salvamento e buon comportamento. L’informativa della popolazione fuori dall’area dell’evento deve puntare a calmare, e a non far intasare le strade e le aree di P.C. L’informativa della popolazione fuori dall’area dell’evento, ma in aree a rischio, deve essere modulata in base alle condizioni del momento e al livello di rischio dell’area, quindi o puntando ad un evacuazione preventiva in sicurezza presso le aree di attesa o, invece, puntando a non far intasare le strade e le aree di P.C. L’informativa della popolazione all’interno dell’area colpita dall’evento deve ovviamente puntare a fornire le indicazioni di una corretta evacuazione, se possibile, ad indicare le vie di fuga e le aree di P.C., oltre come per tutti gli altri messaggi, a diffondere le pratica di auto salvamento e buon comportamento. (ALLEGATO E) per evacuazioni;
➢In caso di insufficienza effettua richiesta alla catena Co.Co. (L’ALLEGATO O.1);

15. Sindaco con la F9, in caso di coinvolgimento di aziende a rischio industriale ad incidente rilevante, assicurati di avviare il Piano di emergenza specifico e le comunicazioni specifiche

AVVIO ANALISI DETTAGLIATA DEL DANNO
OBIETTIVO – Analisi del danno per rendere efficienti ogni azioni utile per il superamento dell’emergenza
13. Sindaco e F1 e F6, decidere se l’evento sta determinando il superamento dell’autosufficienza nella gestione dell’emergenza;
➢ NOTA: TERZA COMPARAZIONE tra il valore A rappresentato dal n. e tipo di personale, mezzi e materiali indispensabili per la gestione dell’emergenza ed il valore B rappresentato dal n. e tipo di personale, mezzi e materiali disponibili, ossia interni e convenzionati. Al superamento del rapporto a favore del valore A il comune dichiara la propria insufficienza nella gestione dell’evento e attiva tutte le richieste verso la Co.Co.;
➢ In caso di insufficienza nella gestione dell’evento il sindaco attiva la Co.Co. (sindaco invia L’ALLEGATO O e ogni referenti di funzione usa L’ALLEGATO O.1);
AVVIO FASE OPERATIVA E CONOSCITIVA

OBIETTIVI – Coordinamento con i P.T., circoscrivere e individuare l’area colpita, istituire il sistema di cancelli, coordinamento per inizio fase di soccorso

10. Sindaco emetti ordinanze per chiusura area (ALLEGATO E), attivazione cancelli (ALLEGATO E.1), attivazione viabilità alternativa (ALLEGATO E.2) e trametti agli enti sovra comunali;

11. Sindaco e F1, decidere se l’evento sta determinando il superamento dell’autosufficienza nella gestione dell’emergenza;

➢ NOTA: SECONDA COMPARAZIONE tra il valore A rappresentato dal n. e tipo di personale, mezzi e materiali indispensabili per la gestione dell’emergenza ed il valore B rappresentato dal n. e tipo di personale, mezzi e materiali disponibili, ossia interni e convenzionati. Al superamento del rapporto a favore del valore A il comune dichiara la propria insufficienza nella gestione dell’evento e attiva tutte le richieste verso la Co.Co.;

➢ In caso di insufficienza nella gestione dell’evento il sindaco attiva la Co.Co. (sindaco invia L’ALLEGATO O e ogni referenti di funzione usa L’ALLEGATO O.1);

12. F1 assicurati che non vi siano industrie ad incidente rilevante coinvolte. Nel caso ci fossero, coinvolgendo gli altri referenti di funzione ed il Sindaco, avvia immediatamente le comunicazioni agli enti sovra comunali ed il Piano di emergenza specifico

➢ NOTA: in tal caso vedi le POS specifiche del rischio NoT e del rischio industriale;

 

PREPARAZIONE FASE OPERATIVA
TUTTI i Referenti di Funzione
OBIETTIVI – Prima comunicazione alla popolazione – attivare i P.T. – attivare mezzi e materiali – prime comunicazioni e-o richieste agli enti sovra comunali e enti gestori di servizi – organizzazione operativa delle fasi successive
6. Sindaco in caso di necessità emette ordinanze per evacuazione popolazione, zona rossa, attivazione cancelli, via di fuga, requisizione mezzi e strutture, chiusura attività, etc;
➢NOTA: può essere attivata la zona rossa e successivamente modificata in base alle nuove notizie e-o all’evoluzione dell’evento. Ciò vale anche per il sistema di cancelli, viabilità, chiusura attività, sospensione servizi, etc
7. Sindaco da l’assenza alla F2 per attivare il coordinamento con le strutture sanitarie e per provvedere al successivo trasferimento delle persone fragili evacuate (sindaco ALLEGATO E) a seguito dell’evento ed evacuare eventuali persone rimaste colpite dall’evento;
8. Attiva il coordinamento con i rappresentanti degli enti e delle società erogatrici dei servizi primari e-o preallertale per eseguire il blocco dei servizi in caso di conferma da parte della F1 e Sindaco
9. il Sindaco, con la F1, determinano se si ha già in questa fase il superamento dell’autosufficienza nella gestione dell’emergenza;
➢NOTA: PRIMA COMPARAZIONE tra il valore A rappresentato dal n. e tipo di personale, mezzi e materiali indispensabili per la gestione dell’emergenza ed il valore B rappresentato dal n. e tipo di personale, mezzi e materiali disponibili, ossia interni e convenzionati. Al superamento del rapporto a favore del valore A il comune dichiara alla Co.Co. la propria insufficienza nella gestione dell’evento e attiva tutte le richieste verso la Co.Co.;

➢NOTA: In caso di superamento dell’autosufficienza emana le giuste ordinanze per dichiarare formalmente agli enti sovra comunali la crisi in corso e l’impossibilità di gestirla con proprie risorse;

➢NOTA: il sindaco attiva la Co.Co. (ALLEGATO O) – (ALLEGATO N.2), ogni referenti di funzione attiva la Co.Co. di propria competenza (ALLEGATO O.1);

➢NOTA: Il Sindaco deve mantenere costante la comunicazione con a Prefettura, Regione e Provincia;
ATTIVAZIONE COORDINAMENTO E AVVIO COMUNICAZIONI
OBIETTIVI – Attivazione struttura di coordinamento comunale – attivazione comunicazioni enti sovra comunali
1.Sindaco convoca i referenti di funzione, attiva il COC (ALLEGATO A) e trasmette l’ordinanza a Prefettura, Regione e Provincia
➢NOTA: Se presente esegue la convocazione dei referenti di funzione il Responsabile del COC;
➢NOTA: I referenti si recano al COC. Non lasciare la sala operativa comunale e rendersi operativi per le comunicazioni e ogni azioni utile;
2.Responsabile del COC assicurati dell’operatività della Segreteria di coordinamento per garantire i rapporti e le comunicazioni con Prefettura e Regione
➢NOTA: Se non presente il responsabile del COC esegue il Sindaco;
➢NOTA: Se non presente la segretaria esegue il Sindaco;
➢NOTA: Il Sindaco, anche in caso di autosufficienza nella gestione dell’evento, devi mantenere costante la comunicazione con a Prefettura, Regione e Provincia;

3.Il Sindaco emana le ordinanze per l’attivazione dei P.T. e del VOPC (ALLEGATO C e ALLEGATO D);

4.Sindaco, emissione delle ordinanze per la chiusura delle attività di ogni grado e genere, tra cui ALLEGATO G, ALLEGATO H, ALLEGATO I;

➢NOTA: Il Sindaco si deve assicurare che le attività di ogni ordine e grado siano informate della sospensione-chiusura tramite P.T., sistemi multicanale e multimediale e ogni altro strumento a sua disposizione;

5.Sindaco, con la collaborazione della F9, comunica alla popolazione l’attivazione del COC, della fase di allarme e chiede di adottare le misure di autoprotezione

➢ NOTA: Se già in possesso dell’informazione circa la localizzazione, tipo di evento e sua severità il Sindaco emette alla popolazione una comunicazione di dettaglio, quindi sull’attivazione della fase di allarme, sul tipo di evento, sul blocco delle strade, sul blocco della circolazione e delle attività e comunica la localizzazione delle vie di fuga e aree di protezione civile e le misure di autoprotezione da adottare;
➢ La comunicazione avviene tramite sistemi multimediali e multicanale. Se non in possesso di tale sistema, le comunicazioni avverranno tramite P.T.;
PREPARAZIONE FASE OPERATIVA

TUTTI i Referenti di Funzione
OBIETTIVI –  Prima comunicazione alla popolazione – attivare i P.T. – attivare mezzi e materiali – prime comunicazioni e-o richieste agli enti sovra comunali e enti gestori di servizi – organizzazione operativa delle fasi successive

Ogni referente di funzione, per la creazione dei P.T. e per predisporre una rapida risposta, convoca le proprie risorse in termini di personale, mezzi e materiali e allerta le strutture necessarie

3.organizza in collaborazione con la F2, F3 e F7 tipo e numero congruo di P.T. per eseguire l’informazione alla popolazione. Allerta quindi le squadre individuate per la diramazione dei messaggi di allarme alla popolazione con il supporto delle squadre di volontariato;

4. organizza in collaborazione con la F2, F3 e F7 tipo e numero congruo di P.T. per eseguire l’attivazione delle aree di p.c. e delle vie di fuga5. organizza in collaborazione con la F2, F3 e F7, tipo e numero congruo di P.T. per eseguire l’evacuazione della popolazione

5.organizza in collaborazione con la F2, F3 e F7, tipo e numero congruo di P.T. per eseguire l’evacuazione della popolazione

AVVIO FASE OPERATIVA E CONOSCITIVA
OBIETTIVI – Coordinamento con i P.T., circoscrivere e individuare l’area colpita, istituire il sistema di cancelli, coordinamento per inizio fase di soccorso

6. acquisizione dati per conclusione e-o miglioramento dell’organizzazione dei punti precedenti

AVVIO SOCCORSI
OBIETTIVO – Inizio soccorso i referenti di funzione hanno i dati necessari per coordinare e indirizzare efficacemente le strutture di pronto intervento

24. tramite le strutture operative, di pronto intervento, i P.T., garantisce il trasporto e l’assistenza continua della popolazione verso le aree di accoglienza;

MESSA IN SICUREZZA DEI SOCCORSI E DELL’AREA
OBIETTIVO – Messa in sicurezza dei soccorsi e dell’area

22. Se l’evacuazione non è terminata ti viene comunicato da F7 ed in tal caso coordinati con le funzioni operative per la conclusione a stretto giro dell’operazione. L’operazione prosegue fino alla completa evacuazione e non interrompe le successive operazioni;

23. Comunica al sindaco tutte le tue azioni eseguite e quelle in esecuzione e in questo caso comunicagli lo stato di attuazione;

 

AVVIO ANALISI DETTAGLIATA DEL DANNO
OBIETTIVO – Analisi del danno per rendere efficienti ogni azioni utile per il superamento dell’emergenza

7. supporta la F6 nell’analisi della popolazione coinvolta e da assistere;

➢ NOTA: individuare prima popolazione più vulnerabile

➢ NOTA: una volta circoscritta l’area interessata dall’evento, supportati con il PEC digitalizzato per l’analisi di danno alla popolazione;

8. Ricevi i dati sulla popolazione colpita;

ATTIVAZIONE COORDINAMENTO E AVVIO COMUNICAZIONI
Attivazione struttura di coordinamento comunale – attivazione comunicazioni enti sovra comunali

1.Recarsi al C.O.C. e attivare la propria funzione

➢ NOTA: I referenti si recano al COC. Non lasciare la sala operativa comunale e rendersi operativi per le comunicazioni e ogni azioni utile;

2. In supporto al Sindaco comunica alla popolazione l’attivazione del COC, della fase di allarme e chiede di adottare le misure di autoprotezione

➢ NOTA: Se già in possesso dell’informazione circa la localizzazione, tipo di evento e sua severità il Sindaco emette alla popolazione una comunicazione di dettaglio, quindi sull’attivazione della fase di allarme, sul tipo di evento, sul blocco delle strade, sul blocco della circolazione e delle attività e comunica la localizzazione delle vie di fuga e aree di protezione civile e le misure di autoprotezione da adottare;

➢ La comunicazione avviene tramite sistemi multimediali e multicanale. Se non in possesso di tale sistema, le comunicazioni avverranno tramite P.T.;

AVVIO SOCCORSI
OBIETTIVO – Inizio soccorso i referenti di funzione hanno i dati necessari per coordinare e indirizzare efficacemente le strutture di pronto intervento

8. assicurati il mantenimento ed il funzionamento delle TLC tra P.T., referenti di funzione ed enti esteri;

EVACUZIONE DELLA POPOLAZIONE

OBIETTIVO – Evacuazione della popolazione e inizio soccorso

7. assicurati il mantenimento ed il funzionamento delle TLC tra P.T., referenti di funzione ed enti esteri;

 

AVVIO INFORMAZIONE ALLA POPOLAZIONE DI DETTAGLIO
OBIETTIVO –  Informativa alla popolazione

6. assicurati il mantenimento ed il funzionamento delle TLC tra P.T., referenti di funzione ed enti esteri;

AVVIO ANALISI DETTAGLIATA DEL DANNO
OBIETTIVO – Analisi del danno per rendere efficienti ogni azioni utile per il superamento dell’emergenza

5. assicurati il mantenimento ed il funzionamento delle TLC tra P.T., referenti di funzione ed enti esteri;

AVVIO FASE OPERATIVA E CONOSCITIVA
OBIETTIVI – Coordinamento con i P.T., circoscrivere e individuare l’area colpita, istituire il sistema di cancelli, coordinamento per inizio fase di soccorso

4. assicurati il mantenimento ed il funzionamento delle TLC tra P.T., referenti di funzione ed enti esteri;

PREPARAZIONE FASE OPERATIVA
TUTTI i Referenti di Funzione
OBIETTIVI –  Prima comunicazione alla popolazione – attivare i P.T. – attivare mezzi e materiali – prime comunicazioni e-o richieste agli enti sovra comunali e enti gestori di servizi – organizzazione operativa delle fasi successive

Ogni referente di funzione, per la creazione dei P.T. e per predisporre una rapida risposta, convoca le proprie risorse in termini di personale, mezzi e materiali e allerta le strutture necessarie

2. convoca tramite la F3, il VOPC specializzato in TLC;

3. attiva il coordinamento con i referenti locali degli enti gestori dei servizi di telecomunicazione e, tramite la F3, il VOPC specializzato in TLC;

 

AVVIO SOCCORSI
OBIETTIVO –  Inizio soccorso i referenti di funzione hanno i dati necessari per coordinare e indirizzare efficacemente le strutture di pronto intervento

23. attiva il coordinamento con le strutture operative e di pronto intervento per provvedere al soccorso delle persone coinvolte dall’evento;

24. tramite i P.T. accertati dell’avvenuta completa evacuazione dell’area colpita dall’evento

➢ È fondamentale il censimento della popolazione sia per poterti accertare dell’avvenuta evacuazione sia per poter con maggiore efficacia individuare le persone coinvolte nell’evento;

MESSA IN SICUREZZA DEI SOCCORSI E DELL’AREA
OBIETTIVO – Messa in sicurezza dei soccorsi e dell’area

21. tramite i P.T., accertati dell’avvenuta completa evacuazione dell’area. Se l’evacuazione non è terminata comunicalo al Sindaco e F9 e coordinati con la F9 per la conclusione a stretto giro dell’operazione. L’operazione prosegue fino alla completa evacuazione e non interrompe le successive operazioni;

22. con il supporto delle F3, prosegui con i P.T. il controllo del resto del territorio ed in particolare del territorio a rischio e verifica che la percorribilità delle infrastrutture viarie, soprattutto quelle di accessibilità e di connessione, sia mantenuta;

 

AVVIO INFORMAZIONE ALLA POPOLAZIONE DI DETTAGLIO
OBIETTIVO – Informativa alla popolazione

11. supporta la F9 per l’informazione alla popolazione;

12. supporta la F9 nell’assicurarsi della reale disponibilità sia di alloggio presso le strutture e aree di accoglienza individuate nel PEC sia delle principali strutture ricettive nella zona;

 

AVVIO ANALISI DETTAGLIATA DEL DANNO
OBIETTIVO – Analisi del danno per rendere efficienti ogni azioni utile per il superamento dell’emergenza

10. supporta la F6 nell’acquisire dati per l’analisi del danno alle strutture, servizi, sottoservizi e attività di ogni genere e alla rete viaria;

PREPARAZIONE FASE OPERATIVA
TUTTI i Referenti di Funzione
OBIETTIVI – Prima comunicazione alla popolazione – attivare i P.T. – attivare mezzi e materiali – prime comunicazioni e-o richieste agli enti sovra comunali e enti gestori di servizi – organizzazione operativa delle fasi successive

Ogni referente di funzione, per la creazione dei P.T. e per predisporre una rapida risposta, convoca le proprie risorse in termini di personale, mezzi e materiali e allerta le strutture necessarie

2. convoca polizia locale e FdO e soccorso tecnico urgente;

3. con il supporto di F3, assicurati che le ordinanze siano rispettate

4. supporta la F9 nell’organizzare tipo e numero congruo di P.T. per eseguire l’informazione alla popolazione. Supporta nell’allertare quindi le squadre individuate per la diramazione dei messaggi di allarme alla popolazione con il supporto delle squadre di volontariato;

MESSA IN SICUREZZA DEI SOCCORSI E DELL’AREA
OBIETTIVO – Messa in sicurezza dei soccorsi e dell’area

15. Supporta la F5 nell’individuazione degli elementi a rischio (reti idriche, elettriche, gas, ecc.) che possono essere coinvolti nell’evento in corso, come effetto indotto

 

AVVIO INFORMAZIONE ALLA POPOLAZIONE DI DETTAGLIO
OBIETTIVO – Informativa alla popolazione

– Prosegue le azioni intraprese nei punti precedenti, se non concluse;

– Comunica lungo la catena di comando e controllo;

– Supporta le altre funzioni;

– Supporta il sindaco;

– Avvia le azioni delle fasi successive se possibile e-o necessario;

AVVIO ANALISI DETTAGLIATA DEL DANNO
OBIETTIVO – Analisi del danno per rendere efficienti ogni azioni utile per il superamento dell’emergenza

8. con il supporto della F2 e F9, e ufficio anagrafe se disponibile, esegui l’analisi della popolazione coinvolta e da assistere

➢ NOTA: individuare prima popolazione più vulnerabile

➢NOTA: una volta circoscritta l’area interessata dall’evento, supportati con il PEC digitalizzato per l’analisi di danno alla popolazione;

9. F6, con il supporto della F1, tramite le informazioni che ricevi dai P.T. tuoi e-o della F1, F3, F7 esegui l’analisi del danno alle strutture, servizi, sottoservizi e attività di ogni genere e alla rete viaria

➢ NOTA: una volta circoscritta l’area interessata dall’evento, supportati con il PEC digitalizzato per l’individuazione degli edifici rilevanti, strategici, rete viaria e punti critici;

10. trasmetti i dati sulla popolazione colpita al Sindaco e alla F9 e F2;

11. trasmetti i dati dei danni alle strutture, servizi e infrastrutture al Sindaco e alla F1, F5, F8;

12. trasmetti i dati dei danni agli enti sovra comunali;

13. Sindaco, F6 e F1, decidere se l’evento ha determinando il superamento dell’autosufficienza nella gestione dell’emergenza;

➢ NOTA: TERZA COMPARAZIONE

PREPARAZIONE FASE OPERATIVA
TUTTI i Referenti di Funzione
OBIETTIVI – Prima comunicazione alla popolazione – attivare i P.T. – attivare mezzi e materiali – prime comunicazioni e-o richieste agli enti sovra comunali e enti gestori di servizi – organizzazione operativa delle fasi successive

Ogni referente di funzione, per la creazione dei P.T. e per predisporre una rapida risposta, convoca le proprie risorse in termini di personale, mezzi e materiali e allerta le strutture necessarie

2. convoca operai e ordini professionali convenzionati e-o utili;

3. con il Sindaco, determinare se si ha già in questa fase il superamento dell’autosufficienza nella gestione dell’emergenza;

➢ NOTA: PRIMA COMPARAZIONE tra il valore A rappresentato dal n. e tipo di personale, mezzi e materiali indispensabili per la gestione dell’emergenza ed il valore B rappresentato dal n. e tipo di personale, mezzi e materiali disponibili, ossia interni e convenzionati. Al superamento del rapporto a favore del valore A il comune dichiara alla Co.Co. la propria insufficienza nella gestione dell’evento e attiva tutte le richieste verso la Co.Co.;

AVVIO SOCCORSI
OBIETTIVO – Inizio soccorso i referenti di funzione hanno i dati necessari per coordinare e indirizzare efficacemente le strutture di pronto intervento

15. Mobilita e coordina le ditte per assicurare il pronto intervento e l’assistenza alle strutture di ponto intervento;

16. coordinati con la Regione per l’invio dei materiali e mezzi specializzati per la messa in sicurezza delle opere d’arte e dei beni culturali colpiti dall’evento;

MESSA IN SICUREZZA DEI SOCCORSI E DELL’AREA
OBIETTIVO – Messa in sicurezza dei soccorsi e dell’area

12. F5 Individua, in collaborazione con la F1 e F6, gli elementi a rischio (reti idriche, elettriche, gas, ecc.) che possono essere coinvolti nell’evento in corso, come effetto indotto;

13. F5 Contatta gli enti gestori per l’invio, se non già fatto, dei tecnici e delle maestranze per verificare la funzionalità e la messa in sicurezza delle reti dei servizi;

14. F5 Tramite i P.T. coordinati con tecnici e maestranze degli enti gestori per capire gli effetti determinati dall’evento, e in caso di necessita, coordinati con gli enti gestori per l’eventuale interruzione dei servizi;

 

AVVIO INFORMAZIONE ALLA POPOLAZIONE DI DETTAGLIO
OBIETTIVO – Informativa alla popolazione

– Prosegue le azioni intraprese nei punti precedenti, se non concluse;

– Comunica lungo la catena di comando e controllo;

– Supporta le altre funzioni;

– Supporta il sindaco;

– Avvia le azioni delle fasi successive se possibile e-o necessario;

 

AVVIO ANALISI DETTAGLIATA DEL DANNO
OBIETTIVO – Analisi del danno per rendere efficienti ogni azioni utile per il superamento dell’emergenza

– Prosegue le azioni intraprese nei punti precedenti, se non concluse;

– Comunica lungo la catena di comando e controllo;

– Supporta le altre funzioni;

– Supporta il sindaco;

– Avvia le azioni delle fasi successive se possibile e-o necessario;

AVVIO FASE OPERATIVA E CONOSCITIVA
OBIETTIVI – Coordinamento con i P.T., circoscrivere e individuare l’area colpita, istituire il sistema di cancelli, coordinamento per inizio fase di soccorso

–  Prosegue le azioni intraprese nei punti precedenti, se non concluse;

–  Comunica lungo la catena di comando e controllo;

–  Supporta le altre funzioni;

–  Supporta il sindaco;

–  Avvia le azioni delle fasi successive se possibile e-o necessario;

 

PREPARAZIONE FASE OPERATIVA
TUTTI i Referenti di Funzione
OBIETTIVI – Prima comunicazione alla popolazione – attivare i P.T. – attivare mezzi e materiali – prime comunicazioni e-o richieste agli enti sovra comunali e enti gestori di servizi – organizzazione operativa delle fasi successive

Ogni referente di funzione, per la creazione dei P.T. e per predisporre una rapida risposta, convoca le proprie risorse in termini di personale, mezzi e materiali e allerta le strutture necessarie

2. convoca tecnici e maestranze delle società erogatrici dei servizi primari, attiva e gestisce le comunicazioni verso e dà le scuole di ogni ordine e grado;

3. attiva il coordinamento con i rappresentanti degli enti e delle società erogatrici dei servizi primari e-o preallertale per eseguire il blocco dei servizi in caso di conferma da parte della F1 e Sindaco;

4. Fornisci alle aziende erogatrici dei servizi essenziali l’elenco degli edifici strategici nonché delle aree e-o strutture adibite all’accoglienza della popolazione, e-o qualsiasi altra area e-o struttura attivata per il superamento dell’emergenza, per i quali è necessario garantire la continuità dei servizi stessi;

5. assicurati un collegamento con gli istituti scolastici di ogni grado e genere

AVVIO SOCCORSI
OBIETTIVO – Inizio soccorso i referenti di funzione hanno i dati necessari per coordinare e indirizzare efficacemente le strutture di pronto intervento

18. Mobilita e coordina le ditte per assicurare il pronto intervento e l’assistenza alle strutture di ponto intervento;

19. coordinati con la Regione per l’invio dei materiali e mezzi specializzati per la messa in sicurezza delle opere d’arte e dei beni culturali colpiti dall’evento;

 

 

MESSA IN SICUREZZA DEI SOCCORSI E DELL’AREA
OBIETTIVO – Messa in sicurezza dei soccorsi e dell’area

Prosegue le azioni intraprese nei punti precedenti, se non concluse;
– Comunica lungo la catena di comando e controllo;

– Supporta le altre funzioni;

– Supporta il sindaco;

– Avvia le azioni delle fasi successive se possibile e-o necessario;

AVVIO INFORMAZIONE ALLA POPOLAZIONE DI DETTAGLIO
OBIETTIVO – Informativa alla popolazione

10. supporta la F9 per l’informazione alla popolazione;

 

AVVIO ANALISI DETTAGLIATA DEL DANNO
OBIETTIVO – Analisi del danno per rendere efficienti ogni azioni utile per il superamento dell’emergenza

9. supporta la F6 qualora necessitasse di materiali e mezzi utili nell’acquisire dati per l’analisi del danno;

PREPARAZIONE FASE OPERATIVA

PREPARAZIONE FASE OPERATIVA

TUTTI i Referenti di Funzione
OBIETTIVI – Prima comunicazione alla popolazione – attivare i P.T. – attivare mezzi e materiali – prime comunicazioni e-o richieste agli enti sovra comunali e enti gestori di servizi – organizzazione operativa delle fasi successive

Ogni referente di funzione, per la creazione dei P.T. e per predisporre una rapida risposta, convoca le proprie risorse in termini di personale, mezzi e materiali e allerta le strutture necessarie

2. convoca materiali, mezzi, ditte di livello comunale e-o convenzionato;

3. Supporta la F8, se richiesto, nell’attivare un sistema alternativo di TLC;

4.Supporta la F7, se richiesto, nell’attivazione e gestione delle ordinanze

MESSA IN SICUREZZA DEI SOCCORSI E DELL’AREA
OBIETTIVO – Messa in sicurezza dei soccorsi e dell’area

Prosegue le azioni intraprese nei punti precedenti, se non concluse;
– Comunica lungo la catena di comando e controllo;

– Supporta le altre funzioni;

– Supporta il sindaco;

– Avvia le azioni delle fasi successive se possibile e-o necessario;

AVVIO SOCCORSI
OBIETTIVO – Inizio soccorso i referenti di funzione hanno i dati necessari per coordinare e indirizzare efficacemente le strutture di pronto intervento

22. attiva e coordina le squadre necessarie per le azioni richieste dalla F1 e-o F6 e-o F9 ed entra in supporto alle funzione F2, F4, F7, F8. Le richieste di VOPC, anche specializzato da eseguire alla Regione;

23. coordina il VOCP inviatoti;

24.coordinati con la Regione per l’invio dei P.T. specializzati per la messa in sicurezza delle opere d’arte e dei beni culturali colpiti dall’evento

AVVIO INFORMAZIONE ALLA POPOLAZIONE DI DETTAGLIO
OBIETTIVO – Informativa alla popolazione

13. supporta la F9 per l’informazione alla popolazione;

14. supporta la F9 nell’assicurarsi della reale disponibilità sia di alloggio presso le strutture e aree di accoglienza individuate nel PEC sia delle principali strutture ricettive nella zona;

AVVIO ANALISI DETTAGLIATA DEL DANNO
OBIETTIVO – Analisi del danno per rendere efficienti ogni azioni utile per il superamento dell’emergenza

12. supporta la F6 nell’acquisire dati per l’analisi del danno alle strutture, servizi, sottoservizi e attività di ogni genere e alla rete viaria;

PREPARAZIONE FASE OPERATIVA
TUTTI i Referenti di Funzione
OBIETTIVI – Prima comunicazione alla popolazione – attivare i P.T. – attivare mezzi e materiali – prime comunicazioni e-o richieste agli enti sovra comunali e enti gestori di servizi – organizzazione operativa delle fasi successive

Ogni referente di funzione, per la creazione dei P.T. e per predisporre una rapida risposta, convoca le proprie risorse in termini di personale, mezzi e materiali e allerta le strutture necessarie

2. Convoca, se richiesto dalla F2, il VOPC specializzato in sanitario e supporto psicologico;

3. convoca il VOPC;

4. Convoca, se richiesto dalla F8, il VOPC specializzato in TLC;

5. Supporta la F8, se richiesto, nell’attivare un sistema alternativo di TLC;

6. Supporta la F7, se richiesto, nell’attivazione e gestione delle ordinanze;

 

AVVIO ANALISI DETTAGLIATA DEL DANNO
OBIETTIVO – Analisi del danno per rendere efficienti ogni azioni utile per il superamento dell’emergenza

6. supporta la F6 nell’analisi della popolazione coinvolta e da assistere;

➢ NOTA: individuare prima popolazione più vulnerabile
➢ NOTA: una volta circoscritta l’area interessata dall’evento, supportati con il PEC digitalizzato per l’analisi di danno alla popolazione;

7. Ricevi i dati sulla popolazione colpita

AVVIO SOCCORSI
OBIETTIVO – Inizio soccorso i referenti di funzione hanno i dati necessari per coordinare e indirizzare efficacemente le strutture di pronto intervento

15. attiva il coordinamento con le strutture sanitarie e, tramite la F3, con le associazioni di volontariato di P.C. con carattere socio-sanitario, per provvedere al soccorso delle persone coinvolte dall’evento;

➢ se ancora non eseguito o non completato l’evacuazione delle persone fragili, attiva o prosegui il coordinamento con le strutture sanitarie e, tramite la F3, con le associazioni di volontariato di P.C. con carattere socio-sanitario;

➢ Effettuare le richieste di supporto alla Co.Co. per intervento di strutture sanitarie;

16. attiva il coordinamento con le strutture sanitarie veterinarie e, tramite la F3, con le associazioni di volontariato di P.C. specializzate, per provvedere al soccorso degli animali e delle aziende agricole e zootecniche;

MESSA IN SICUREZZA DEI SOCCORSI E DELL’AREA
OBIETTIVO – Messa in sicurezza dei soccorsi e dell’area

– Prosegue le azioni intraprese nei punti precedenti, se non concluse;
– Comunica lungo la catena di comando e controllo;
– Supporta le altre funzioni;
– Supporta il sindaco;
– Avvia le azioni delle fasi successive se possibile e-o necessario

AVVIO INFORMAZIONE ALLA POPOLAZIONE DI DETTAGLIO
OBIETTIVO – Informativa alla popolazione

8. Supporta operativamente con i P.T. e i P.T. specializzati l’informativa della popolazione secondo le indicazioni della F9 e sindaco;

AVVIO ANALISI DETTAGLIATA DEL DANNO
OBIETTIVO – Informativa alla popolazione

8. Supporta operativamente con i P.T. e i P.T. specializzati l’informativa della popolazione secondo le indicazioni della F9 e sindaco

AVVIO FASE OPERATIVA E CONOSCITIVA
OBIETTIVI – Coordinamento con i P.T., circoscrivere e individuare l’area colpita, istituire il sistema di cancelli, coordinamento per inizio fase di soccorso

5. individua le persone con fragilità presenti nell’area colpita e coordinati con gli enti sanitari per l’evacuazione. Entra in supporto la F4 per materiali e mezzi. Se ritieni opportuno, individua le persone con fragilità anche al di fuori dell’area direttamente colpita dall’evento per eseguire un allontanamento preventivo della popolazione fragile

ATTIVAZIONE COORDINAMENTO E AVVIO COMUNICAZIONI

OBIETTIVI – Attivazione struttura di coordinamento comunale – attivazione comunicazioni enti sovra comunali

1. Recarsi al C.O.C. e attivare la propria funzione
➢ NOTA: I referenti si recano al COC. Non lasciare la sala operativa comunale e rendersi operativi per le comunicazioni e ogni azioni utile

AVVIO ANALISI DETTAGLIATA DEL DANNO
OBIETTIVO – Analisi del danno per rendere efficienti ogni azioni utile per il superamento dell’emergenza

15. supporta la F6, tramite le informazioni che ricevi dai P.T., nell’ eseguire l’analisi del danno alle strutture, servizi, sottoservizi e attività di ogni genere e alla rete viaria

➢ NOTA: una volta circoscritta l’area interessata dall’evento, supportati con il PEC digitalizzato per l’individuazione degli edifici rilevanti, strategici, rete viaria e punti critici

16. Ricevi i dati dei danni

17. Con il Sindaco e la F6, decidere se l’evento ha determinando il superamento dell’autosufficienza nella gestione dell’emergenza;

➢ NOTA: TERZA COMPARAZIONE

MESSA IN SICUREZZA DEI SOCCORSI E DELL’AREA

OBIETTIVO – Messa in sicurezza dei soccorsi e dell’area

21. Supporta la F5 nell’individuazione degli elementi a rischio (reti idriche, elettriche, gas, ecc.) che possono essere coinvolti nell’evento in corso, come effetto indotto

ATTIVAZIONE COORDINAMENTO E AVVIO COMUNICAZIONI

OBIETTIVI – Attivazione struttura di coordinamento comunale – attivazione comunicazioni enti sovra comunali

1.Recarsi al C.O.C. e attivare la propria funzione
➢ NOTA: I referenti si recano al COC. Non lasciare la sala operativa comunale e rendersi operativi per le comunicazioni e ogni azioni utile

MESSA IN SICUREZZA DEI SOCCORSI E DELL’AREA

OBIETTIVO – Messa in sicurezza dei soccorsi e dell’area

Prosegue le azioni intraprese nei punti precedenti, se non concluse;
– Comunica lungo la catena di comando e controllo;
– Supporta e coordina le funzioni del COC;
– Esegue comunicati stampa;
– Avvia le azioni delle fasi successive se possibile e-o necessario;

TIPOLOGIA MATERIALI
TIPOLOGIA SPECIALIZZAZIONE MEZZI
Potabilizzazione e depurazione
  Mezzi di disinquinamento
  Aspiratori di olio in galleggiamento
  Aspiratori prodotti petroliferi
  Disperdenti prodotti petroliferi
  Solventi antiquinanti
  Draga aspirante
  Assorbente liquido
  Servizio igienico semovente
Attrezzature di protezione personale
  Attrezzature di protezione personale
Materiali antincendio e Ignifughi
  Materiali antincendio e Ignifughi
Gruppi elettrogeni e fonti energetiche
  Gruppi elettrogeni e fonti energetiche
Pompe Idrovore
  Pompe Idrovore
Illuminazione
  illuminazione
Attrezzi da lavoro
  Motoseghe
  Manichette
  Lance
Attrezzi da lavoro- Battifiamma* Battifiamma
  Nastri per traino
Attrezzature murarie
  Attrezzature murarie
Unità cinofile
  Unità cinofile
Prefabbricati
  Prefabbricati leggeri
  Prefabbricati pesanti
Roulottes
  Wc per roulottes
  Materiale da campeggio
  Tende da campo
  Tende per persone
  Tende Pneumatica*
  Gazebo
  Tende per servizi igienici
  Tende per servizi speciali
  Teloni impermeabili
Cucine da campo
  Cucine da campo
Containers
  Containers da campo
  Containers per docce
  Containers servizi
  Containers dormitori
Effetti letterecci
  Branda
  Materassi
  coperte
  Lenzuola
  cuscini
  Federe per cuscini
  Sacchi a pelo
Abbigliamento
  vestiario
  Calzature
  Stivali in gomma
Materiale da costruzione
  Carpenteria leggera
  Carpenteria pesante
  Laterizi
  Travi per ponti
  Legname
  Ferramenta
Materiale di uso vario
  Sali alimentari
  Sale marino
  Salgemma
  saleantigelo
  Liquidi antigelo
Generi alimentari di conforto
  Generi alimentari
  Generi di conforto
Attrezzature radio e telecomunicazioni
  Radiotrasmittente fissa
  Radiotrasmittente veicolare
  Radiotrasmittente portatile
  Ripetitori
  Antenne fisse
  Antenne mobili
Attrezzatura informatica
  Personal computer portatili
  Personal computer da ufficio
Macchine d’ufficio
  Macchine per scrivere portatili
  Macchine per scrivere per ufficio
Macchine da stampa
  Fotocopiatrici
  Macchine da ciclostile
Transenne
  Transenne
Droni
Droni